ANDREA POLETTI, NATO NEL 2005
ISTRUZIONE
Dopo il diploma di terza media non avevo ancora le idee chiare sul percorso da intraprendere. Se avessi seguito la mia prima inclinazione, probabilmente sarei rimasto a studiare presso l’istituto tecnico economico della mia città. Grazie ai consigli e al sostegno dei miei professori, però, decisi di iscrivermi al Liceo Artistico di Modena: una scelta che si rivelò quanto mai azzeccata.
Sin da subito mi appassionai alla cultura artistica, scoprendo un mondo nuovo e stimolante. Negli ultimi tre anni di liceo compresi l’importanza di coltivare queste passioni e curiosità anche al di fuori dell’ambiente scolastico. Così iniziai a dedicare circa metà del mio tempo allo studio e l’altra metà a progetti e lavori personali, alcuni dei quali sono raccolti e presentati nel mio portfolio.
MOSTRE
Con il mio ultimo progetto, Affamarte, ho avuto l’onore di realizzare una mostra presso il Palazzo dei Musei di Modena. L’esposizione, rimasta aperta per oltre una settimana, ha ricevuto ampia visibilità, arrivando persino sulle pagine dei quotidiani locali. Grazie a questa esperienza ho avuto l’opportunità di entrare in contatto con giornalisti e personalità del settore, con alcune delle quali collaboro ancora oggi.
TRAGUARDI
in questi anni, grazie al mio lavoro di personalizzazione artistica di bottiglie, ho avuto l’opportunità di collaborare con diverse cantine vinicole, tra cui Giacobazzi, Cantina Gualtieri e Termine Grosso. Con loro ho realizzato edizioni speciali di bottiglie decorate, sviluppate come progetti unici e curati nei dettagli.
Negli ultimi anni sono riuscito a costruirmi una solida visibilità nella mia città, Modena, ottenendo più volte menzioni e articoli sulla Gazzetta di Modena. Parallelamente ho avviato e continuo a portare avanti collaborazioni con importanti eventi della provincia, per i quali realizzo cortometraggi pubblicitari e contenuti audiovisivi che hanno trovato spazio anche sulle principali emittenti televisive locali.
Tra le manifestazioni a cui ho contribuito figurano appuntamenti di grande rilievo come la Lambrusco Longa, i Giovedì Gastronomici e la Modena Wine & Food Experience, eventi che rappresentano l’eccellenza del territorio e che mi hanno permesso di unire creatività artistica e comunicazione visiva in progetti di forte impatto.
In terza superiore ho aperto il mio primo profilo social dedicato all’arte. Fin da subito ho cercato, con i mezzi a disposizione, di implementare nuovi strumenti e migliorare la mia postazione di lavoro, riuscendo a mostrare nel tempo una crescita evidente nella qualità dei miei contenuti.
Se all’inizio lavoravo da solo, oggi posso contare su collaboratori con cui condivido esperienze e competenze in un percorso di crescita reciproca. Pur non avendo mai impostato una strategia mirata alla crescita sui social, sono comunque riuscito a raggiungere migliaia di persone, condividendo non solo la mia arte ma anche la mia identità personale.
Attualmente concentro gran parte delle mie energie in Affamarte, un progetto che mi ha permesso di collaborare con diversi artisti italiani, tra cui ZZZIBO e Andres Juan Suarez, oltre a molti altri. Sempre attraverso Affamarte ho avuto l’opportunità di collaborare con numerosi ristoranti in diverse città italiane, tra cui Via dei Guinceri a Livorno e Garum a Modena, con ulteriori collaborazioni in programma che saranno presentate nelle prossime puntate del progetto.
Per me i social non rappresentano soltanto un canale di lavoro, ma soprattutto un punto di incontro e condivisione, uno spazio dove nascono nuove opportunità e connessioni creative.